Dopo una settimana complicata e carica di amarezza, il Viterbo Baseball Club torna in campo con carattere e conquista una vittoria fondamentale contro i Brewers Roma, imponendosi con il punteggio di 14-13 al termine di una partita combattuta, sofferta e rimasta aperta fino all’ultimo inning.
Un successo pesantissimo per la squadra viterbese, che conferma così il secondo posto nel girone e dimostra ancora una volta di avere cuore, determinazione e capacità di reagire anche nei momenti più difficili.
La gara non era iniziata nel migliore dei modi per il Viterbo. Il lanciatore partente Pietrini ha faticato a trovare il giusto ritmo ed è stato sostituito già nel corso del primo inning, dopo aver subito 4 punti. Sul monte è salito quindi Ceccariglia, chiamato a contenere l’attacco romano in una fase delicata dell’incontro. Il rilievo viterbese ha lanciato per 3 inning, concedendo 6 punti, anche a causa di alcuni errori difensivi, ma riuscendo comunque a mettere a segno 4 strikeout.
A dare stabilità alla partita è stato poi Servodio, ancora una volta una certezza per il Viterbo. Entrato come secondo rilievo, ha lanciato per i successivi 6 inning, subendo soltanto 3 punti e firmando una prestazione di grande sostanza con 8 strikeout. Una prova solida e fondamentale, che ha permesso alla squadra di restare aggrappata alla partita e di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.
In attacco il Viterbo ha costruito la vittoria con grande concretezza, pur realizzando solamente 6 valide. Un dato che racconta una partita non semplice dal punto di vista offensivo, ma anche la capacità della squadra di sfruttare ogni occasione concessa dai lanciatori romani e dalla difesa avversaria.
I Brewers, dal canto loro, hanno prodotto molto in battuta, mettendo a segno ben 14 valide, ma hanno pagato caro i tanti corridori lasciati sulle basi: ben 12 uomini rimasti in base, un dato che ha pesato enormemente sull’esito finale della gara.
La giornata ha segnato anche un momento speciale per il movimento giovanile del Viterbo Baseball Club: la prima convocazione in categoria senior del quindicenne Philip Bright, proveniente dalla formazione Under 15. Un passaggio importante che testimonia il lavoro svolto dal club nella crescita dei propri ragazzi e la volontà di valorizzare i giovani all’interno del progetto sportivo della società.
Il risultato finale, 14-13 per il Viterbo, racconta una sfida intensa, equilibrata e piena di cambi di inerzia. Una vittoria di squadra, arrivata con sofferenza, lucidità e voglia di non mollare mai.
Domenica prossima il Viterbo Baseball Club affronterà l’ultima gara di campionato contro l’Academy Nettuno, in programma sul campo amico di Montefiascone. Un appuntamento importante per chiudere al meglio la stagione e confermare quanto di buono costruito durante tutto il campionato.
Il Viterbo c’è, reagisce e continua a lottare.
Forza Viterbo Baseball!
